Gli utensili per lavorazioni manuali della pietra spiegati da Peter Rockwell

Utensili per incisioni manuali spiegati da Peter Rockwell

Sono stato sempre interessato ad articoli e video sul mondo della lavorazione della pietra per poter migliorare le mie conoscenze e condividerle con i miei clienti e i visitatori dei miei siti.
Ho trovato un bel video dove, secondo me, il famoso scultore Peter Rockwell spiega molto bene gli utensili per incisioni manuali. Se vuoi conoscere altro su Peter Rockwell, visita la sua pagina di portfolio.

Ecco cosa spiega sugli utensili Peter nel suo video:



Gli utensili per incisioni sono classificati in 2 macro-categorie:

  • Utensili a percussione, che comprendono martelli, scalpelli e mazze
  • Utensili abrasivi, che comprendono raspe, raschiatori e pietre abrasive

La sequenza da seguire per la realizzazione di una scultura è la seguente:

  1. Si inizia con uno scalpello a punta
  2. Si procede con uno scalpello piatto
  3. Quindi si rifinisce la scultura con la gradina e, in base a cosa si sta lavorando, potrebbe essere necessario anche lo scalpello con punta arrotondata
  4. La sequenza procede poi con un utensile abrasivo, la raspa
  5. Alla fine si esegue una finitura con pietre abrasive

La lavorazione della pietra fondamentalmente è una forma d’arte di percussione basata su martello e scalpello.

Martelli
Sono presenti differenti tipi di martelli usati per diverse applicazioni:

  • il Martello di metallo in acciaio non temperato, che è il tipico martello italiano usato per le sculture; l’acciaio non temperato tende ad essere più morbido. Poi abbiamo il martello per granito Americano, che invece è di acciaio temperato e restituisce colpi più netti e forti, e il martello di metallo rotondo.
  • Diversamente dai martelli in metallo, esistono poi le Mazze di legno, usate in Inghilterra e Francia.

Abbiamo anche altri tipi di utensili ad “ascia“, come il piccone da cava usato per martellare e scavare la pietra.

Infine esiste anche la bocciarda, generalmente non usata sul marmo ma su pietra che non verrà lucidata e che restituirà una finitura “bocciardata”.


Scalpelli
Adesso che abbiamo imparato le nozioni base sul martello, continuiamo con lo scalpello.

  1. Forse il più vecchio tipo di scalpello è lo scalpello a punta, che nel settore della scultura del marmo asporta probabilmente il 90% del materiale.
    La creazione di una scultura in pietra possiamo immaginarla un po’ come sbucciare una cipolla strato dopo strato. Si tolgono prima gli strati più spessi con lo scalpello a punta e dopo si continua con altri tipi di scalpelli.
    C’è uno scalpello a punta per marmo, che è davvero appuntito, and a granite point chisel that doesn’t come to a point and it’s used vertically to the stone. Esiste anche uno scalpello per la pietra calcarea e pietra morbida, chiamato “ago”, che è usato solo per intagliare la pietra morbida.
  2. Dopo lo scalpello a punta abbiamo lo scalpello piatto, antico anche lui per quel che ne sappiamo. Lo scalpello piatto viene impiegato dopo l’utilizzo di quello a quello a punta per ammorbidire le superfici. Gli scalpelli piatti sono disponibili con lame di diverse larghezze, ed è anche disponibile uno scalpello piatto con gli angoli arrotondati.
  3. Successivamente abbiamo la gradina, che è invece un utensile più moderno rispetto ai precedenti scalpelli a punta e piatti. La gradina è una creazione nata nell’Europa Mediterranea. Viene venduta in differenti larghezze, da 2 a più denti.
  4. Infine abbiamo uno scalpello più sottile ai lati ed è usato per intagliare canali più o meno profondi nella pietra. Quindi è solo una particolare variante dello scalpello piatto.

Abrasivi
Dopo le incisioni a percussione con martello e scalpello, si inizia a lavorare con gli abrasivi:

  1. Si parte dalla raspa, che è disponibile in diverse forme ed è usata per levigare il marmo. La raspa lascia graffi molto lievi sulla superficie.
  2. Quindi abbiamo i raschietti, sempre disponibili di diverse forme, che sono usati per raschiare le superfici leggermente arrotondate della scultura.
  3. Infine ci spostiamo sugli abrasivi, presenti dai più ruvidi ai più fini. Quindi possiamo usare la pietra pomice che restituisce una finitura opaca su marmo o pietra calcarea. Con gli abrasivi viene finalmente fuori il colore finale, perché, ad esempio con il marmo, il colore finale viene fuori solo dopo il passaggio degli abrasivi.

Martelli pneumatici
Un ultimo strumento a percussione è un moderno utensile inventato agli inizi del 20° secolo: il martello pneumatico. Il vantaggio del martello pneumatico sono i colpi più morbidi ma molto più frequenti rispetto al martello e scalpello manuali.

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