Fatti di pietra: dal 9 al 13 dicembre 2019

13 dicembre 2019

Terzo appuntamento interamente dedicato alle ultime notizie del mondo del marmo. Riprendiamo a parlare dell’arte insieme all’economia con una serie di articoli molto interessanti, con punti in comune fondamentali: l’innovazione e i processi economici e lavorativi dal passato al presente (e futuro).

1. Arriva da Carrara la più grande scultura in marmo che sarà esposta in Giappone (04/12/2019)

Il laboratorio della Cooperativa degli scultori di Carrara è in fermento: sta per partire per il Giappone la più grande opera in marmo mai stata esposta nel paese del Sol Levante: Lovers (Amanti), scultura alta 3,40 metri realizzata da Minako Yoshino, celebre artista nipponica.
L’opera d’arte sarà posizionata nella piazza antistante la stazione di Toyama, sua città d’origine. Entro il 10 dicembre comincerà l’operazione complessa di imballaggio e il 17 il monumento partirà per mare. Carrara e il suo marmo si riconfermano crocevia internazionale di artisti e studenti.

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2. Il manifatturiero veneto cresce dell’1,7%; bene alimentare, vino e marmo (11/12/2019):

Nel terzo trimeste di quest’anno, le imprese manifatturiere della regione Veneto hanno continuato a crescere, seppur con meno slancio. La produzione industriale è in crescita dell’+1,7% rispetto allo stesso periodo del 2018. A crescere in modo più significativo sono sia l’alimentare e bevande che il marmo, il vetro e la ceramica (+5,9% entrambe). Si tratta di una crescita moderata, ma comunque incerta.

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3. “Marble Week” a Custonaci: quattro giornate dedicate alla valorizzazione del marmo e del territorio

Da sabato 14 a martedì 17 dicembre, la città del marmo della provincia di Trapani ospiterà la prima edizione della Custonaci Marble Week, rassegna dedicata all’antica arte dell’estrazione e della trasformazione del marmo, merito della cittadina riconosciuto a livello mondiale. In programma: convegni tecnici dedicati ai professionisti del settore, itinerari alla scoperta del mondo del marmo, visite al museo del marmo, alle creazioni degli artigiani locali e al Santuario di Maria Santissima di Custonaci (con bellissimi stucchi e marmi policromi).

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4. Il marmo italiano in mano anche ai Bin Laden (19/11/2019):

L’industria del marmo toscano sta attraversando un periodo nero di crisi, alimentato non solo dalla concorrenza sleale ma anche dalla presenza di colossi stranieri che mettono le mani nelle imprese italiane. A denunciare questa situazione delicata è la deputata Maria Teresa Baldini.  I marmi di Carrara rappresentano il passato e la storia dell’arte e di molti lavoratori della zona e sminuirlo con lavorazioni a basso costo all’estero, oppure con atteggiamenti da padrone delle aziende straniere,  tra cui la holding della famiglia saudita Bin Laden, a cui un tempo apparteneva (prima dell’11 settembre 2001) il fondatore di Al Qaeda Osama Bin Laden. La proposta della deputata è creare un marchio del Marmo Italiano DOP per tutelare tutta la filiera, ma la strada è ancora lunga e tortuosa.

– Il Giornale, continua a leggere l’articolo qui

5. Vortice: il nuovo lavabo ipnotico di cui vi innamorerete (05/11/2019):

Dal marmo bianco di Carrara e dall’idea di Paolo Ulian nasce Vortice, il nuovo lavabo free standing. Prosegue la strada già intrapresa con il lavabo Intreccio (2018) e continua ad approfondire il tema della materia, così come il dialogo complesso tra staticità e dinamismo, solidità e leggerezza e realtà e apparenza. Il Vortice prende forma grazie a tecnologie avanzate di lavorazione ed è realizzato da un unico blocco di marmo nel quale sono tagliati 16 layers (anelli) concentrici sovrapposti in modo sfalsato, riducendo notevolmente gli scarti prodotti dal taglio.

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6. Canova, Thorvaldsen e la nascita della scultura moderna. Un Olimpo di marmo in mostra a Milano (11/12/2019):

Canova e Thorsvaldsen, uno italiano e l’altro danese, ma entrambi così diversi quanto simili nel loro contributo neoclassico: sono loro due i protagonisti della grande mostra alle Gallerie d’Italia inaugurata il 24 ottobre 2019 che terminerà il 15 marzo 2020. La mostra è divisa in 17 sezioni tutte dedicate al marmo, una sorta di olimpo marmoreo che contiene le loro statue più belle, ma anche dipinti raffiguranti le botteghe dell’epoca neoclassica o il trasporto dei marmi.

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Fatti di pietra tornerà venerdì prossimo. Se questo articolo ti è stato utile puoi condividerlo sui tuoi canali social. A presto!

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